Guida Completa al Contratto di Locazione in Italia

Ultimo aggiornamento: 2026-03

Introduzione al contratto di locazione

Il contratto di locazione (o contratto d'affitto) e l'accordo con cui il locatore (proprietario) concede al conduttore (inquilino) il godimento di un immobile per un periodo determinato, in cambio del pagamento di un canone periodico. La materia e regolata dalla Legge 431/1998 per le locazioni abitative e dagli articoli 1571-1614 del Codice Civile.

Tipologie di contratto

Contratto a canone libero (4+4)


E la tipologia piu diffusa. La durata minima e di 4 anni, rinnovabile automaticamente per ulteriori 4 anni salvo disdetta. Il canone e liberamente concordato tra le parti. Il locatore puo negare il rinnovo alla prima scadenza solo per i motivi tassativi previsti dall'art. 3 della L. 431/1998 (necessita personale, vendita, ristrutturazione).

Contratto a canone concordato (3+2)


La durata e di 3 anni + 2 di rinnovo automatico. Il canone deve rispettare i limiti stabiliti dagli accordi territoriali tra organizzazioni dei proprietari e degli inquilini. Offre vantaggi fiscali sia al locatore (riduzione base imponibile, cedolare secca al 10%) che al conduttore (detrazione IRPEF).

Contratto transitorio (1-18 mesi)


Per esigenze temporanee documentate di locatore o conduttore. Durata da 1 a 18 mesi, non rinnovabile. Deve indicare espressamente l'esigenza transitoria e la relativa documentazione.

Contratto per studenti (6-36 mesi)


Riservato a studenti universitari fuori sede. Durata da 6 a 36 mesi, rinnovabile per uguale periodo. Il canone segue gli accordi territoriali.

Contratto commerciale (6+6)


Per attivita commerciali, artigianali e professionali. Durata minima di 6 anni, rinnovabile per ulteriori 6. Per le attivita alberghiere, la durata minima e di 9 anni.

La cedolare secca

La cedolare secca (D.Lgs. 23/2011) e un regime fiscale opzionale che sostituisce IRPEF, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo con un'aliquota unica:

  • 21% per contratti a canone libero

  • 10% per contratti a canone concordato


Chi sceglie la cedolare secca rinuncia ad aggiornare il canone per tutta la durata del contratto (niente adeguamento ISTAT).

Registrazione del contratto

La registrazione presso l'Agenzia delle Entrate e obbligatoria per tutti i contratti di durata superiore a 30 giorni. Deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula tramite:

  • Modello RLI (Registrazione Locazioni Immobili)

  • Servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate

  • Ufficio territoriale dell'Agenzia


Costi: imposta di registro pari al 2% del canone annuo (minimo 67 euro) + marca da bollo di 16 euro ogni 4 facciate. Con cedolare secca non si pagano imposta di registro e bollo.

Deposito cauzionale

Il deposito cauzionale non puo superare le 3 mensilita di canone. Deve essere restituito al termine del contratto, maggiorato degli interessi legali, salvo trattenute per danni all'immobile o canoni non pagati. Il locatore ha 30 giorni dalla riconsegna per restituire il deposito.

Diritti e obblighi delle parti

Obblighi del locatore


  • Consegnare l'immobile in buono stato

  • Mantenere l'immobile idoneo all'uso convenuto

  • Eseguire le riparazioni straordinarie

  • Garantire il pacifico godimento dell'immobile


Obblighi del conduttore


  • Pagare il canone nei termini stabiliti

  • Utilizzare l'immobile con la diligenza del buon padre di famiglia

  • Eseguire le riparazioni di piccola manutenzione

  • Restituire l'immobile nello stato in cui lo ha ricevuto


Disdetta e recesso

Recesso del conduttore


Il conduttore puo recedere con preavviso di almeno 6 mesi tramite raccomandata A/R o PEC. Per gravi motivi (trasferimento lavorativo, problemi di salute), puo recedere in qualsiasi momento.

Disdetta del locatore


Alla prima scadenza (4 anni), il locatore puo disdire solo per i motivi previsti dall'art. 3 L. 431/1998. Alla seconda scadenza (8 anni), la disdetta e libera con preavviso di 6 mesi.

Aggiornamento ISTAT

Nei contratti a canone libero, il canone puo essere aggiornato annualmente in base all'indice ISTAT FOI, nella misura del 75% della variazione. Con cedolare secca, l'aggiornamento e escluso.

Domande frequenti