Come Emettere una Fattura: Guida per Professionisti e Aziende

Ultimo aggiornamento: 2026-03

La fatturazione elettronica in Italia

Dal 1 gennaio 2019, la fatturazione elettronica e obbligatoria per tutte le operazioni tra soggetti residenti in Italia (B2B e B2C). Le fatture devono essere emesse in formato XML e trasmesse attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate.

Dal 1 gennaio 2024, l'obbligo si estende anche ai contribuenti in regime forfettario (con ricavi superiori a 25.000 euro nel 2021; dal 2024 per tutti).

Elementi obbligatori della fattura

Secondo l'art. 21 del DPR 633/1972, ogni fattura deve contenere:

  • Data di emissione

  • Numero progressivo univoco

  • Dati del cedente/prestatore: denominazione, indirizzo, P.IVA

  • Dati del cessionario/committente: denominazione, indirizzo, P.IVA o CF

  • Codice destinatario SDI (per la fattura elettronica)

  • Descrizione dei beni ceduti o servizi prestati

  • Quantita e prezzo unitario

  • Imponibile

  • Aliquota IVA applicata e relativo importo

  • Totale fattura


Le aliquote IVA in Italia

  • 22%: aliquota ordinaria (maggior parte di beni e servizi)

  • 10%: aliquota ridotta (alimentari, ristrutturazioni, alberghi)

  • 5%: aliquota super-ridotta (erbe aromatiche, prestazioni socio-sanitarie)

  • 4%: aliquota minima (generi alimentari di prima necessita, libri, giornali)

  • Esente: operazioni esenti art. 10 (prestazioni sanitarie, educazione, assicurazioni)

  • Non imponibile: esportazioni, operazioni intracomunitarie


Fattura per professionisti

I professionisti iscritti ad albi (avvocati, ingegneri, commercialisti) devono indicare in fattura:

  • Onorario/compenso professionale

  • Contributo integrativo cassa previdenziale (CPA 4%, CNPADC 4%, Inarcassa 4%, ecc.)

  • IVA (se dovuta)

  • Ritenuta d'acconto 20% (il committente trattiene e versa)

  • Netto a pagare


Il regime forfettario

I contribuenti in regime forfettario (L. 190/2014, art. 1 commi 54-89) godono di semplificazioni:

  • Non addebitano IVA in fattura (operazione non soggetta ad IVA)

  • Non applicano la ritenuta d'acconto

  • Devono inserire la dicitura: "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi da 54 a 89, della L. 23/12/2014, n. 190"

  • Marca da bollo da 2 euro obbligatoria per importi superiori a 77,47 euro

  • Aliquota sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni di attivita)


Ricevuta per prestazione occasionale

Chi svolge lavoro autonomo occasionale (art. 67, comma 1, lett. l del TUIR) emette una ricevuta non fiscale (non una fattura) contenente:

  • Dati del prestatore

  • Dati del committente

  • Descrizione della prestazione

  • Compenso lordo

  • Ritenuta d'acconto 20% (se il committente e sostituto d'imposta)

  • Netto a pagare

  • Marca da bollo da 2 euro (per importi superiori a 77,47 euro)


Se il compenso annuo supera 5.000 euro, scatta l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS.

Note di credito

La nota di credito (art. 26 DPR 633/1972) serve per rettificare una fattura gia emessa in caso di:

  • Errori di importo o di calcolo

  • Resi di merce

  • Sconti o abbuoni successivi

  • Operazioni annullate


Deve contenere il riferimento alla fattura originale (numero e data) e il motivo della rettifica.

Termini di emissione

  • Fattura immediata: entro 12 giorni dall'operazione

  • Fattura differita: entro il giorno 15 del mese successivo a quello dell'operazione (con DDT)

  • Fattura per prestazioni di servizi: al momento del pagamento del corrispettivo


Sanzioni per mancata fatturazione

  • Omessa fatturazione: sanzione dal 90% al 180% dell'IVA non documentata (minimo 500 euro)

  • Fatturazione irregolare: sanzione dal 90% al 180% dell'IVA

  • Registrazione tardiva: sanzione da 250 a 2.000 euro

Domande frequenti